Chi visita Sanremo per la prima volta capisce subito perché la città attira visitatori da tutta Europa da oltre cento anni. Situata tra il mare e le montagne, accoglie i suoi ospiti con un clima mite e soleggiato per gran parte dell’anno. È un luogo dove i limoni danno frutti anche in inverno, le bouganville fioriscono sulle facciate e l’aria profuma di sale e di fiori.
Questo clima speciale non ha reso Sanremo solo una meta turistica molto amata: è stato anche all’origine di un’intera regione che oggi porta il nome di Riviera dei Fiori, la Riviera dei Fiori. Qui i fiori crescono in una varietà che si trova difficilmente lungo le altre coste europee. Ed è proprio questa ricchezza naturale ad aver dato origine a una storia in cui natura, commercio e turismo sono strettamente intrecciati.
1. Il clima di Sanremo – mite, soleggiato e stabile
Il clima di Sanremo è tipicamente mediterraneo, ma con un vantaggio speciale: è più equilibrato rispetto a molte altre località del Mediterraneo.
In estate fa caldo, ma raramente è afoso o eccessivamente caldo. Temperature intorno ai 28 gradi sono comuni e una leggera brezza dal mare garantisce quasi sempre un’aria piacevole.
Di notte il clima resta mite, ideale per passeggiate serali sul lungomare o per un bicchiere di vino in terrazza.
In inverno il termometro scende raramente sotto i 10 gradi. La neve e il gelo sono qui una vera rarità. Al loro posto, anche a gennaio e febbraio fioriscono agrumi e oleandri. Questo clima mite attira persone fin dal XIX secolo, desiderose di sfuggire al freddo del Nord: all’epoca soprattutto inglesi, svizzeri e russi benestanti, che a Sanremo costruirono le loro residenze invernali.
Durante tutto l’anno può piovere, ma si tratta per lo più di rovesci brevi e intensi. I mesi estivi da giugno a settembre sono in gran parte asciutti, mentre l’autunno – soprattutto ottobre – porta con sé una quantità di pioggia leggermente maggiore.
2. Un paradiso protetto – il segreto del microclima
Il clima mite di Sanremo non è un caso. La città si trova tra il Mar Ligure a sud e le propaggini delle Alpi a nord. Questa posizione naturale agisce come uno scudo protettivo: le montagne tengono lontani i venti freddi del nord, mentre il mare garantisce temperature più uniformi. Nasce così un cosiddetto microclima, che non è solo piacevole per le persone, ma ideale anche per le piante.
Il sole splende per oltre 300 giorni all’anno e la luce è morbida, quasi dorata. Rende i colori più intensi: uno dei motivi per cui molti pittori e scrittori visitarono Sanremo nel XIX secolo. E spiega perché qui i fiori crescono in modo particolarmente rigoglioso: abbastanza calore, molta luce e quasi nessun gelo.
Curiosità
Il famoso corso dei fiori di Sanremo, che si svolge ogni primavera, si chiama “Corso Fiorito” – letteralmente “sfilata decorata con fiori”. Le sue origini risalgono al 1904, quando per la prima volta carrozze magnificamente decorate sfilarono per la città per celebrare la primavera.
Durante la Seconda guerra mondiale la sfilata fu sospesa per diversi anni, ma nel dopoguerra tornò come simbolo di rinascita e gioia di vivere. Oggi è uno degli eventi più colorati di tutta la costa ligure: ogni anno vengono utilizzati oltre 100.000 fiori per i carri, tutti provenienti dalla regione di Sanremo.
3. Dal clima alla cultura – la nascita della Riviera dei Fiori
Queste condizioni straordinarie portarono, dalla fine del XIX secolo, alla coltivazione su larga scala dei fiori nei dintorni di Sanremo. Garofani, rose, mimose e anemoni venivano coltivati, raccolti in mazzi ed esportati in ogni direzione. Così nacque il nome Riviera dei Fiori, la Riviera dei Fiori.
Ma i fiori erano più di un semplice bene economico: divennero parte dell’identità. Sanremo si adornò di giardini e parchi, negli hotel si respirava il profumo dei mazzi di fiori freschi e ogni primavera si celebrava il Corso Fiorito, una magnifica sfilata floreale che ancora oggi è una tradizione.
L’intreccio tra clima, natura e cultura ha reso Sanremo un luogo speciale: una città rimasta allo stesso tempo mondana e naturale, elegante ma rilassata, proprio come il clima che ha reso tutto questo possibile.

